Luce sul sentiero
Questa luce in sè stessi

Il nostro bene più prezioso: il tempo

“Nessuna cosa ci appartiene, soltanto il tempo è nostro.”
Seneca
Il tempo resta ancora oggi uno dei grandi misteri della fisica, nonostante ci siamo ormai evoluti da un idea di tempo lineare ad un modello curvo, avvicinandoci così all’idea di ciclicità e ripetizione connettendo così le antiche filosofie orientali alla scienza moderna. La fisica quantistica ha già ampiamente dimostrato che il tempo che passa è soltanto un illusione, esso definisce lo spostamento nello spazio, ma non esiste per se stesso, ma solamente in relazione di quest’ultimo: senza tempo non esisterebbe lo spazio e viceversa. Il tempo definisce quindi per le nostre menti il cambiamento, però pur esistendo un tempo standard scandito da ore, minuti e secondi, la percezione cambia in base all’osservatore: due ore con la nostra/o innamorata/o ci sembreranno 2 minuti e 2 ore in coda sull’autostrada ci sembreranno un eternità. La percezione del tempo dunque è solo mentale e dipende da circostanze esterne e da come noi reagiamo a codeste circostanze.  Leggi tutto

La via del guerriero

“La differenza tra un guerriero e un uomo comune è che l’uomo prende tutto come una benedizione o una sciagura, mentre il guerriero prende tutto come una sfida, e le sfide non sono né buone né cattive: sono semplicemente sfide…”
Carlos Castaneda

Il guerriero è una figura che esce da molte tradizioni del mondo: in alcune il guerriero rappresenta solo un combattente, ma per altre rappresenta un’atteggiamento nei confronti della vita. Grandi autori hanno parlato della via del guerriero, da Castaneda a Dan Millman, in questo caso in un senso più pacifico e spirituale. Il guerriero non è da intendersi nel presente articolo come una persona violenta e facile all’ira, ma nel senso spirituale del termine: una persona leale e vigile, attenta alle sue azioni, una persona che si prende la totale responsabilità delle sue azioni. Per distinguere il cammino del guerriero da quello del monaco bisogna precisare che mentre il monaco vive una vita totalmente spirituale allontanadosi dalla società e prendendo rifugio in un monastero, il guerriero vive tra gli altri con tutte le responsabilità che ne conseguono (sono due cammini diversi ed entrambi importanti nella società). Il guerriero è esposto alla società quindi deve essere forte sia fisicamente che mentalmente: per questo nella pratica dello yoga (così come in altre discipline) si allenano: mente (studio della filosofia classica), corpo (con le asanas) e spirito (meditazione). Leggi tutto